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Studio Legale Melina - Iusletter

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Le cassette sicurezza cointestate, come aprirle

Un cliente ci pone il seguente quesito: vorrei sapere quali sono le regole da rispettare in caso di successione per l’apertura delle cassette di sicurezza che sono cointestate.

Il tema è piuttosto spinoso, cerchiamo di analizzare le principali disposizioni normative evitando di entrare in una approfondita analisi giuridica.

La materia è disciplinata da due articoli del Testo Unico in materia di successioni e donazioni. L’articolo 11 prevede che si considerano compresi nell’attivo ereditario, e quindi nel patrimonio del defunto, i beni e i titoli contenuti in cassette di sicurezza intestate al defunto stesso. In caso di cointestazione della cassetta a più soggetti, le quote di ciascuno si considerano uguali se non risultano diversamente determinate.

L’articolo 48 del Testo Unico sulle successioni (decreto legislativo 31 ottobre 1990 n 346) vieta ai cointestatari delle cassette di sicurezza di aprire le stesse prima di aver sottoscritto, su un registro tenuto dalla banca, una dichiarazione con l’indicazione della data e dell’ora dell’apertura e con attestazione che le eventuali altre persone aventi facoltà di aprire le cassette sono tuttora in vita.

Dopo la morte dell’intestatario —o di uno di essi — le cassette possono essere aperte solo alla presenza di un funzionario dell’amministrazione finanziaria o di un notaio, che redige l’inventario del contenuto.

La consegna del contenuto delle cassette di sicurezza agli aventi diritto (gli eredi oppure i legatari) può avvenire solo dopo la presentazione della dichiarazione di successione.

 

 

Le cassette sicurezza cointestate, come aprirle