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BONUS MATRIMONIO FINO A 20 MILA EURO: DI COSA SI TRATTA?

“Vorrei tanto sposarmi ma sai quanto costa?”

Questa è la frase che purtroppo al giorno di oggi si sente sempre di più pronunciare dai giovani che si vogliono sposare, coronando il sogno di una vita.

In Italia infatti si è registrato un calo del 34% dei matrimoni celebrati in Chiesa ed una delle conseguenze di questo drammatico ridimensionamento è certamente dovuto alle spese che una coppia deve affrontare per sposarsi.

Si certo, se le finanze non lo consentono una coppia può anche decidere di procedere con gli adempimenti che la Legge italiana ritiene necessari per essere considerati “sposati” a tutti gli effetti: recarsi all’ufficio di Stato Civile del Comune di residenza e richiedere la documentazione necessaria per la promessa di matrimonio, fissare la data del giuramento, procedere con il consenso da attuarsi in presenza di un testimone e di un genitore, richiedere le pubblicazioni ed infine gli sposi ricevono il nulla osta e possono celebrare le nozze. Così si dovrebbero pagare solo 14,62 cent di marche da bollo. Una spesa davvero irrisoria.

Ma per chi vuole coronare il sogno di celebrare il proprio matrimonio in Chiesa?

Il deputato Domenico Furgiuele nei giorni scorsi, pensando proprio a tutti i giovani italiani che hanno il desiderio di un matrimonio in Chiesa, ha presentato alla Camera una proposta di Legge che prevede una detrazione per i giovani sposi under35 a basso reddito che decidono di affrontare il “grande passo” in Chiesa.

Tale bonus prevede la possibilità di usufruire della detrazione del 20% delle spese connesse alla celebrazione del matrimonio religioso quali: ornamenti in chiesa (si anche i fiori che piacciono tanto a noi donne e che ci costano un patrimonio), gli abiti per gli sposi, il servizio di ricevimento, le bomboniere, insomma... TUTTO!

Ma a chi spetterebbe?

La proposta è rivolta alle coppie under 35 anni che hanno un ISEE riferito al reddito dichiarato al 31/12/2018 non superiore a 23.000,00 Euro e non superiore a 11.500,00 Euro a persona.

La somma massima erogabile è stata fissata in 20.000,00 Euro da ripartire tra gli aventi diritto in 5 quote annuali del medesimo importo ed è relativa alle spese sostenute nel territorio italiano per i matrimoni celebrati dal 1 gennaio 2019 da cittadini italiani da almeno 10 anni.

Attendiamo ora di sapere se la Camera approverà o meno la proposta così come formulata dal ministro Furgiuele.

 

 

BONUS MATRIMONIO FINO A 20 MILA EURO: DI COSA SI TRATTA?